
Due società sportive tarantine vincono le gare: dovranno rimettere a nuovo gli impianti e gestirli senza soldi del Comune
Il parco urbano sportivo Magna Grecia, con il pattinodromo comunale, e il campo comunale "R. Paradiso" di Talsano, il campo di calcio del quartiere. Due impianti diversi, in due pezzi di città lontani, con lo stesso bisogno: lavori per rimetterli a nuovo, senza soldi pubblici per farli.
Da questa settimana tutti e due hanno un nome accanto. Il Comune ha chiuso le gare e ha scelto chi li riqualificherà e li gestirà.
Il centro sportivo Magna Grecia va a Mediterraneo Sport, società sportiva tarantina. In gara erano in tre: dietro sono arrivate un'associazione di tennis e la Nuova Taras.
Il campo Paradiso di Talsano va alla ICCO, associazione sportiva con sede in città. Ha avuto il punteggio più alto; l'altra concorrente, un raggruppamento con la Polisportiva Belle Vue, è stata poi esclusa al controllo dei requisiti.
In entrambi i casi il confronto si è fatto solo sulla qualità dei progetti, non sul prezzo: vinceva chi proponeva l'idea migliore per far rivivere l'impianto.
Il meccanismo è semplice da dire: la società mette i soldi per i lavori, il Comune non spende niente. In cambio la società gestisce l'impianto per un certo numero di anni e si ripaga con quello che incassa: corsi, affitto dei campi, eventi. La proprietà resta pubblica.
È una formula pensata apposta per lo sport, che premia le associazioni del territorio. E nasce dentro un discorso più grande: in primavera, il Comune aveva chiesto a chiunque fosse interessato di proporsi per dare un futuro agli impianti dei Giochi del Mediterraneo e ad altre strutture sportive della città. Le proposte arrivate erano 35. Queste sono tra le prime a diventare un affidamento vero.
Non si parte domani. Adesso le due società devono presentare il progetto dei lavori e il piano economico, con le cifre dell'investimento e gli anni di gestione: per ora non sono noti. Poi la convenzione, cioè il contratto con le regole e gli obblighi, deve passare dal Consiglio comunale.
È lì che si capirà cosa cambia davvero per chi usa questi posti: quanto si pagherà per un'ora di campo, quali spazi resteranno aperti alle scuole e ai ragazzi del quartiere, in che tempi finiranno i cantieri.
Per chi pattina al Magna Grecia o gioca a calcio al Paradiso, la notizia è che qualcuno si è preso l'impegno di rimetterli in sesto. Il resto si vedrà dalle carte che arriveranno in Consiglio.
Foto di repertorio, per dare un'idea di un pattinodromo comunale (non è il Magna Grecia, è il pattinodromo delle Rose a Rovigo): Threecharlie, Pattinodromo delle Rose (2023), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.