
Lavori affidati con urgenza: quindici giorni per chiudere il tratto e sistemare la segnaletica sulle strade intorno
A San Vito, la penisola che chiude a sud il Mar Grande, via del Faro è una delle strade che portano verso la punta: villette, pini, il mare a pochi passi e le strutture della Marina Militare. Su un tratto di questa strada l'asfalto ha ceduto, e da allora il passaggio non è più sicuro né per le auto né per chi va a piedi.
Il Comune ha deciso come intervenire: chiudere al traffico il tratto che ha ceduto e rifare la segnaletica sulle strade vicine, così che chi arriva trovi subito l'indicazione giusta e un percorso alternativo.
I lavori sono stati affidati con procedura d'urgenza a una ditta di segnaletica stradale della provincia. Spesa complessiva: circa 35 mila euro. Il tempo concesso è stretto: quindici giorni dalla consegna del cantiere. Il Comune ha anche autorizzato a partire prima della firma del contratto, per ragioni di sicurezza pubblica.
L'intervento lo segue la Polizia Locale, che si occupa della viabilità: transenne, divieti, cartelli di deviazione, la sistemazione della circolazione nelle traverse intorno.
Vale la pena dirlo chiaramente: questi lavori non riparano la strada. Servono a chiuderla bene e a far girare il traffico altrove in sicurezza. Per rifare il fondo stradale servirà un altro intervento, che per ora non è stato deciso.
E il cedimento non è di ieri. Una prima decisione su questi lavori risale già a giugno: quella di adesso la sostituisce e la completa. Vuol dire che chi vive in zona convive con il problema da almeno quattro mesi.
Non sono indicati nemmeno l'estensione esatta del tratto chiuso e le strade dove verrà dirottato il traffico: saranno i cartelli, nei prossimi giorni, a dirlo sul posto.
Chi abita nella zona del faro o ci arriva per andare al mare, alle strutture della Marina o a casa, nelle prossime due settimane troverà cartelli nuovi e probabilmente qualche transenna in più. Conviene seguire le indicazioni sul posto, anche a piedi: dove la strada ha ceduto, il bordo può non essere stabile.
Una strada che cede è una di quelle cose che in un quartiere si notano subito e si dimenticano tardi. Chiuderla bene è il primo passo; il secondo sarà rimetterla in piedi.
Foto: l'ingresso della Scuola Sottufficiali della Marina Militare a Capo San Vito, nella zona del faro. Aiuolo Giorgia, Taranto - Faro di Capo San Vito (2023), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.