
Fino a fine marzo una nuova linea interrata a media tensione: si scava una strada alla volta, nei feriali dalle 7 alle 17
Non si vede, ma è quella che tiene accese le case. Sotto le strade fra Tre Carrare, Solito e il Borgo sta per passare una nuova linea elettrica interrata a media tensione: servirà a potenziare la rete e a migliorare il servizio. Per posarli bisogna aprire l'asfalto, e il cantiere si muoverà una strada alla volta, da adesso fino al 31 marzo.
Il lavoro lo fa l'impresa Giannone Group, con l'autorizzazione dei Lavori pubblici del Comune. Le regole sono le stesse in ogni tappa: si lavora nei giorni feriali dalle 7 alle 17, con il divieto di sosta su tutti e due i lati e la rimozione delle auto. Dove la strada si stringe troppo si passa a senso unico alternato, a vista, con gli operai o con un semaforo. La sera, il sabato e la domenica si parcheggia come sempre.
Si comincia fino al 22 ottobre in via Caduti di Nassiriya, dal civico 9 a corso Italia. Poi, dal 23 ottobre al 4 dicembre, tocca proprio a corso Italia, in due tratti: fra via Liside e via Japigia, e fra via Marche e via Caduti di Nassiriya. Sul corso c'è già il cantiere del BRT, e il Comune ha messo una condizione precisa: la metà della carreggiata occupata dai lavori delle nuove linee dei bus non si tocca.
Dal 7 al 17 dicembre si scava in via Marche, fra via Umbria e corso Italia. Il 18 dicembre è il turno di via Toscana, il 21 e il 22 di via Umbria. Poi, per le feste, non ci sono date: il calendario riprende dopo l'Epifania.
A gennaio: via Capitanata il 7 e l'8, via Calabria dall'11 al 15, via Vaccarella dal 18 al 20, via Tirrenia il 21 e il 22, via Liside dal 25 al 29.
Via Capecelatro l'1 e il 2 febbraio, via Messapia dal 3 al 12, via Temenide dal 15 al 19, via Leonida il 22 e il 23, via Minniti dal 24 febbraio al 3 marzo. Anche in via Leonida e in via Minniti vale la regola del BRT: la metà strada dei bus resta libera.
L'ultima tappa lunga è via Dante, fra via Cavallotti e via Minniti, dal 4 al 26 marzo. Si chiude il 30 e il 31 marzo in via Cavallotti.
Una curiosità, per chi passerà da via Marche a dicembre. Questo è il quartiere costruito sopra la grande necropoli della Taranto greca, e proprio in via Marche c'è un'area archeologica dove si vedono tombe a camera e sarcofagi, con i piccoli vasi lasciati accanto ai morti. Sotto queste strade c'è una città molto più antica di qualunque cavo.
Un consiglio pratico: conta il cartello davanti a casa più di qualunque elenco. Quando il divieto dura più di una settimana l'impresa deve aggiornarlo ogni settimana, con le date giuste.
Foto: Fabien Bièvre-Perrin, Taranto, necropoli via Marche, Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0.