
Regole nuove, uguali in tutta Italia, e un'occasione per chi vuole un banco. L'avviso parte verso la Regione entro fine settembre
Un mercato giornaliero ha un ritmo che non si ferma. Ogni mattina i furgoni che accostano, le cassette che scendono, le bilance, i prezzi scritti a pennarello, le voci che si chiamano da un banco all'altro. All'Orsini, il mercato di frutta e verdura dei Tamburi, quel ritmo ha spazio per molti più banchi di quelli che ci sono.
Il Comune lo sa, e ha deciso di non aspettare.
A maggio il Comune aveva messo a bando i posteggi dell'Orsini insieme a quelli del mercato del lunedì a Lama, con concessioni lunghe dieci anni. Per l'Orsini i posti erano settantotto. Le domande arrivate sono state sei.
Quella prima gara va avanti e chi ha fatto domanda non perde nulla: le graduatorie si chiuderanno come previsto. Ma è chiaro fin d'ora che, alla fine, la gran parte dei banchi resterà libera. Per questo il 23 settembre la Giunta ha chiesto agli uffici di preparare subito un secondo avviso, per i sessantanove posti più tre che rimarranno da assegnare.
C'è anche un'altra ragione per ripartire con un bando nuovo. Quando il Comune aveva scritto il primo, mancavano ancora le linee guida nazionali che dicono come vanno assegnati i posteggi nei mercati: come si scrivono i bandi, come si fanno le graduatorie. Il Comune aveva scelto di non restare fermo e di procedere con le regole che c'erano. Nel frattempo le linee guida del Ministero delle Imprese sono arrivate, e sono vincolanti.
Il nuovo avviso sarà scritto seguendole per intero. Vuol dire criteri uguali a quelli di ogni altra città italiana, e più chiarezza per chi partecipa.
E poi c'è una scadenza precisa. I bandi per i posteggi nei mercati, in Puglia, passano dalla Regione, che li pubblica sul suo Bollettino Ufficiale in due finestre all'anno: a fine aprile e a fine settembre. Per non perdere un semestre intero, l'avviso deve partire da Taranto entro il 30 settembre.
Per chi lavora con un furgone e una licenza, o per chi vorrebbe cominciare, l'Orsini è un posto dove c'è spazio. E un posto che sta cambiando: una parte dell'area è interessata da lavori di riqualificazione, ed è quella candidata ad accogliere un giorno anche il mercato settimanale Archimede, come abbiamo raccontato qui.
I requisiti, i tempi e il modo per partecipare li dirà il bando. Nelle prossime settimane conviene tenere d'occhio il Bollettino Ufficiale della Regione Puglia e il sito del Comune: il mercato cerca chi lo faccia vivere, una mattina dopo l'altra.
Foto: un mercato di frutta e verdura (il mercato di Sant'Ambrogio a Firenze), per dare un'idea: non è l'Orsini. Autore: sailko, licenza CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.