
Le spazzatrici sono ferme da metà settembre e non è una pausa: in calendario c’è l’estate. Le eccezioni sono Natale e Pasqua
Da metà settembre di notte le spazzatrici di Kyma Ambiente non girano più, e con loro sono spariti i cartelli del divieto di sosta a rotazione e il carro attrezzi all’alba. Lo avevamo raccontato il giorno dopo lo stop. Da allora la domanda è sempre la stessa: per quanto tempo ancora?
La risposta non sta in un avviso, ma nel contratto.
La pulizia delle strade di Taranto la fa Kyma Ambiente, la società del Comune, con un contratto di servizio firmato nel 2020 e da allora prorogato. Quel contratto prevede lo spazzamento meccanico notturno e il lavaggio dei marciapiedi in un solo periodo dell’anno: l’estate.
Quindi quella di settembre non è una sospensione con una data di ripresa da annunciare. È il calendario normale del servizio. Se non cambia niente, le spazzatrici notturne tornano la prossima estate: quest’anno il piano era partito il 18 giugno e ha accompagnato tutta la stagione dei Giochi del Mediterraneo.
Di giorno, intanto, la pulizia ordinaria delle strade va avanti come sempre.
Negli ultimi mesi il Comune ha portato le spazzatrici fuori stagione due volte, in due modi diversi.
Per ora non c’è nessuna decisione. L’anno scorso il servizio delle feste è stato deciso all’inizio di dicembre, a pochi giorni dalle prime notti di lavoro. Se succederà di nuovo, ce ne accorgeremo dai cartelli: i divieti di sosta temporanei vanno messi almeno 48 ore prima.
Fino ad allora, per chi parcheggia vale quello che vale da settembre: di notte nessun divieto per la pulizia. Restano validi tutti gli altri, quelli per cantieri, traslochi e processioni. Li trovate ogni giorno in home, negli avvisi di traffico.
Foto: auto in sosta sul Corso Due Mari. Autore: Benjamin Smith, Taranto - Corso Due Mari, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons. Piazza Castello di notte: Occhiofino64, Taranto - piazza Castello, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.