
Da via Cariati a piazza Fontana pontili nuovi per canoe, piccole barche e idrovie. I pescherecci si spostano ai Tamburi
Chi attraversa il Ponte di Pietra e scende lungo il lato dell’Isola che guarda il Mar Piccolo lo conosce bene: barche da pesca ormeggiate una accanto all’altra, reti stese sulle banchine, le case della Città Vecchia alle spalle. È il Waterfront del Mar Piccolo, ed è il pezzo di città che il Comune vuole ripensare. Ora il progetto ha fatto un passo importante.
Il progetto definitivo ha superato l’esame di tutti gli enti chiamati a dare un parere: la conferenza di servizi si è chiusa con esito positivo a fine settembre e il Comune ne ha preso atto il 12 ottobre. L’opera vale 6 milioni di euro, fondi già assegnati alla rinascita della Città Vecchia.
Il tratto interessato va da via Cariati fino all’imbocco di piazza Fontana. Il progetto rimette a nuovo gli spazi pubblici a terra e tutto quello che sta sull’acqua: i moli, i pontili, le piattaforme e le difese che proteggono la riva dal moto ondoso. L’idea, scrive il Comune, è fare di questo affaccio uno «spazio pubblico di pregio», senza perdere la sua anima di approdo.
Ai pontili resteranno le piccole barche da pesca. Accanto a loro arriveranno le imbarcazioni del trasporto locale via mare, con il potenziamento delle idrovie, e quelle per lo sport e il tempo libero: canoe e pedalò. Il Mar Piccolo, il mare delle cozze tarantine, potrà essere vissuto anche dall’acqua, non solo guardato dal parapetto.
La flotta dei pescherecci che oggi occupa i pontili troverà una nuova casa poco lontano: all’ex mercato del pesce dei Tamburi, vicino a via delle Fornaci, nella zona di Porta Napoli. È proprio di fronte, appena oltre il Ponte di Pietra, e lì il progetto riusa le strutture che ci sono già, sistemando le opere a mare perché le barche possano ormeggiare.
Il lavoro dei pescatori resta così sul Mar Piccolo, a pochi minuti dalla Città Vecchia.
Il Waterfront fa parte del Piano interventi Isola Madre, il programma per il recupero della Città Vecchia che comprende anche Palazzo Delli Ponti, piazza Fontana e le Mura aragonesi. Il progetto è firmato da un gruppo di progettisti guidato dallo studio Sarland di Cagliari, scelto con una gara. Dopo il definitivo serve il progetto esecutivo, poi la gara per i lavori: solo allora si potrà dire quando apriranno i cantieri.
Intanto la direzione è segnata: un affaccio sul Mar Piccolo più aperto, da percorrere a piedi e da vivere in barca, con la pesca che resta parte del paesaggio.
Foto: in apertura i pontili dei pescatori sul Mar Piccolo, lato nord della Città Vecchia: Benjamin Smith, Taranto - Porto peschereccio - 1 (2025), CC BY-SA 4.0. Nel testo il Mar Piccolo e la riva della Città Vecchia: Luistxo, Mar Piccolo LFOZS 0050 (2025), CC BY-SA 4.0. Via Wikimedia Commons.