Casa Paisiello è restaurata: la casa dove nacque il compositore torna in piedi nella città vecchia
Città Vecchia | Via Paisiello
Casa PaisielloGiovanni Paisiellocittà vecchia

Casa Paisiello è restaurata: la casa dove nacque il compositore torna in piedi nella città vecchia

Un cantiere partito nel 2020, i solai crollati, due fermi: ora i lavori sono finiti e il Comune ha chiuso i conti

📅martedì 27 ottobre 2026
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Nella città vecchia, su un muro di via Paisiello, c'è una lapide di marmo del 1872. Comincia con tre parole: «Qui nacque Giovanni Paisiello». Racconta di un musicista che aveva trovato «nel cuore la fonte dell'armonia», onorato da re e imperatori fino all'«ultimo settentrione», e di un Municipio che «a memoria di tanto illustre concittadino diede il nome di Paisiello alla strada».

Dietro quella lapide, la casa dove nel 1740 nacque il compositore che avrebbe fatto applaudire la sua musica a Napoli, a San Pietroburgo e a Parigi, è rimasta per anni un cantiere. Adesso i lavori sono finiti, e il Comune ha chiuso i conti del restauro.

Un cantiere difficile

I lavori sono cominciati nel novembre 2020. Pochi mesi dopo l'impresa si è trovata davanti a una sorpresa che nei palazzi antichi dell'isola non è rara: i piani superiori erano messi molto peggio del previsto, e i solai da rifare erano crollati quasi del tutto. Durante la progettazione non si era nemmeno potuto salire a misurarli.

Nel maggio 2021 il cantiere si è fermato. È ripartito a marzo 2022, dopo che anche l'Enel ha dovuto spostare i cavi che correvano sulle facciate, e si è fermato di nuovo in estate, per ripensare le strutture. Per tutta la durata dei lavori un archeologo ha tenuto d'occhio il cantiere, perché nell'isola madre sotto ogni casa c'è un pezzo di storia. A marzo di quest'anno la direzione dei lavori ha certificato che tutto è stato eseguito a regola d'arte.

Quanto è costato e chi ha pagato

La spesa complessiva è di circa 967 mila euro. Mezzo milione l'ha messo la Regione Puglia, il resto il Comune. Il restauro è stato conservativo: l'idea era salvare l'edificio storico e renderlo di nuovo usabile, non rifarlo da capo.

E adesso?

Il nome del progetto parla di «rifunzionalizzazione», cioè di dare alla casa una nuova vita. Che cosa ospiterà non è stato ancora annunciato.

Le idee non mancano, e Taranto ha già cominciato a riscoprire il suo compositore: proprio in questi giorni un festival porta Paisiello nelle scuole sotto forma di burattino. Una casa natale restaurata, nel cuore dell'isola, a pochi passi dal Conservatorio che porta il suo nome, potrebbe diventare il posto dove la sua musica torna a casa.

Foto: la lapide sulla casa natale di Giovanni Paisiello. Livioandronico2013, Plate on Giovanni Paisiello's home in Taranto (2015), CC BY-SA 4.0. L'arco Paisiello nella città vecchia: Jeanne Griffin, Taranto arco Paisiello, CC BY-SA 4.0. Entrambe via Wikimedia Commons.

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