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Tiella Riso Patate e Cozze

⏱️Prep: 45 min
🔥Cottura: 55 min
Totale: 1h 40min
🔥380 kcal/porzione

Descrizione

Esiste un piatto in Puglia capace di scatenare guerre fratricide tra città vicine. Bari dice che è suo. Taranto ribatte che senza le sue cozze non esisterebbe. La verità è che la tiella appartiene a tutta la costa adriatica e ionica, ma le cozze del Mar Piccolo le danno quel quid in più che fa la differenza. La tiella non è una ricetta: è un rituale. È il piatto della domenica, quello che richiede tempo, pazienza e soprattutto rispetto per la tradizione. Gli ingredienti entrano crudi nella teglia di terracotta (la "tiella" che dà il nome al piatto) e ne escono trasformati, fusi insieme in un'armonia di sapori che sa di casa, di famiglia riunita, di tovaglia a quadri e bicchieri di vino rosso. Il bello della tiella è che cuoce da sola: la si inforna e ci si dimentica. Ma il vero segreto lo conoscono solo le massaie più esperte: la tiella va preparata il giorno prima. Così gli ingredienti hanno tempo di conoscersi, di scambiarsi umori e profumi, di diventare una cosa sola.

👨‍🍳 Preparazione

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    1. Aprite le cozze a crudo con un coltellino, conservando gelosamente tutta l'acqua che rilasciano. Filtratela con un colino fitto e tenetela da parte: è oro liquido.

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    2. Sbucciate le patate e affettatele sottili (3-4 mm) con una mandolina. Affettate anche le cipolle a rondelle sottili. Tagliate i pomodori a fettine.

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    3. Prendete una teglia di terracotta (o una pirofila dai bordi alti) e ungetela generosamente con olio.

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    4. Create il primo strato: cipolla distribuita sul fondo con un filo d'olio.

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    5. Secondo strato: patate disposte a raggiera, leggermente sovrapposte. Salate leggermente.

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    6. Terzo strato: fettine di pomodoro.

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    7. Quarto strato: le cozze aperte, disposte ordinatamente con la parte del mollusco verso l'alto. Il trucco è far entrare qualche chicco di riso dentro ogni cozza.

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    8. Quinto strato: distribuite tutto il riso uniformemente sulle cozze.

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    9. Completate con prezzemolo tritato, pecorino, un'abbondante macinata di pepe e un generoso giro d'olio.

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    10. Preparate l'acqua salata (1 litro con 10 g di sale) e versatela dal bordo della teglia, senza bagnare la superficie. Il liquido deve arrivare appena sotto l'ultimo strato.

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    11. Aggiungete anche l'acqua delle cozze filtrata.

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    12. Coprite con carta alluminio e infornate a 220°C per 20 minuti.

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    13. Togliete l'alluminio, abbassate a 190°C e proseguite per altri 30-35 minuti, finché non si forma una bella crosticina dorata e il riso ha assorbito tutto il liquido.

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    14. Sfornate e lasciate riposare almeno 30 minuti prima di servire. Meglio ancora: preparatela la sera prima e riscaldatela il giorno dopo.

❄️ Conservazione

La tiella è uno dei rari piatti che migliora riposando. Preparatela il giorno prima, conservatela in frigo coperta e riscaldatela in forno a 180°C per 20 minuti prima di servire. Il riposo permette al riso di assorbire completamente i sapori e alla tiella di raggiungere la sua forma perfetta: compatta, tagliabile a fette, con ogni strato distinguibile ma armoniosamente fuso agli altri.

💡 La chicca dello chef

La diatriba tra Bari e Taranto sull'origine della tiella è infinita. I baresi la chiamano "patate riso e cozze", i tarantini "riso patate e cozze" - l'ordine degli ingredienti nel nome riflette la rivalità campanilistica. Un'altra differenza: a Bari alcuni aggiungono la zucchina tra gli strati, a Taranto è considerata un'eresia. La verità? Ogni famiglia ha la sua versione, e ognuna è convinta di custodire quella "originale". L'unica regola universalmente accettata: il riso non deve mai essere Parboiled, altrimenti non assorbe i sapori.

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🥘 Ingredienti

Porzioni
6
  • 400 g di riso Arborio o Carnaroli (mai Parboiled)
  • 1 kg di cozze tarantine
  • 800 g di patate a pasta gialla
  • 2 cipolle bianche medie
  • 300 g di pomodori maturi (o pomodorini)
  • 50 g di pecorino romano grattugiato
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco
  • Olio extravergine d'oliva abbondante (circa 100 ml)
  • 1 litro di acqua
  • Sale grosso (10 g per litro d'acqua)
  • Pepe nero q.b.
📅Pubblicata il 1 aprile 2026
✏️Aggiornata il 1 aprile 2026