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Cozze Arraganate

⏱️Prep: 45 min
🔥Cottura: 15 min
Totale: 1h
🔥180 kcal/porzione

Descrizione

Se i tubettini sono il pranzo della domenica, le cozze arraganate sono l'antipasto che apre ogni festa che si rispetti. "Arraganate" in dialetto tarantino significa gratinate, ma ridurle a semplici cozze al forno sarebbe un'offesa alla tradizione. Immaginate una teglia fumante che esce dal forno: decine di valve aperte come piccoli scrigni, ognuna coronata da una crosticina dorata e profumata. Il pangrattato croccante incontra la dolcezza del mollusco, l'origano sposa l'aglio, il pomodoro aggiunge quel tocco di freschezza mediterranea. È il piatto che le nonne preparavano quando arrivavano ospiti inaspettati, perché con un chilo di cozze e qualche ingrediente della dispensa si faceva sempre bella figura. Il segreto delle arraganate perfette sta tutto nel pangrattato: niente quello industriale, ma pane raffermo sbriciolato in casa, grossolanamente, così che in forno si formi quella texture irregolare che alterna croccantezza a morbidezza. Un bicchiere di vino bianco a metà cottura, e il gioco è fatto.

👨‍🍳 Preparazione

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    1. Pulite accuratamente le cozze sotto acqua corrente, raschiando i gusci e rimuovendo il bisso. Scartate quelle che restano aperte.

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    2. Con un coltellino robusto, aprite le cozze a crudo. Eliminate la valva vuota e disponete quelle col mollusco in una teglia ampia, in un unico strato.

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    3. Preparate il pangrattato in casa: togliete la crosta al pane raffermo, spezzettatelo e frullatelo grossolanamente nel mixer. Non deve essere troppo fine.

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    4. In una ciotola capiente, unite il pangrattato con il prezzemolo tritato finemente, l'aglio tritato, l'origano, la passata di pomodoro, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Mescolate bene con le mani.

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    5. Distribuite un cucchiaino abbondante di questo composto su ogni cozza, premendo leggermente perché aderisca.

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    6. Irrorate con l'olio extravergine, facendolo cadere a filo su tutta la teglia.

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    7. Infornate in forno già caldo a 200°C per 10 minuti.

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    8. A metà cottura, sfumate con il vino bianco versandolo sui bordi della teglia (non direttamente sulle cozze per non rovinare la crosticina).

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    9. Proseguite la cottura per altri 5-7 minuti, finché il pangrattato non sarà ben dorato.

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    10. Sfornate e servite immediatamente, direttamente nella teglia di cottura.

❄️ Conservazione

Le cozze arraganate sono un piatto da consumare caldo, appena sfornato, quando la crosticina è ancora croccante. Riscaldarle il giorno dopo è possibile (5 minuti a 180°C), ma la magia della gratinatura perfetta sarà inevitabilmente perduta. Meglio prepararne la quantità giusta per i commensali.

💡 La chicca dello chef

Il termine "arraganate" deriva probabilmente dall'arabo "al-ragan", che indicava una preparazione al forno con panatura. A Taranto ogni famiglia custodisce la propria versione: c'è chi aggiunge le uova sbattute nel ripieno (alla pugliese), chi i capperi (influenza siciliana), chi un pizzico di pecorino. La versione più purista prevede solo pangrattato, prezzemolo, aglio e olio. Chiedete a tre nonne tarantine la ricetta e otterrete tre ricette diverse, tutte "quelle originali".

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🥘 Ingredienti

Porzioni
6
  • 2 kg di cozze tarantine fresche
  • 150 g di pane raffermo casereccio (per il pangrattato)
  • 1 mazzetto abbondante di prezzemolo fresco
  • 2 spicchi d'aglio
  • 3 cucchiai di passata di pomodoro
  • 1 cucchiaino raso di origano secco
  • ½ bicchiere di vino bianco secco
  • 5 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero macinato fresco
📅Pubblicata il 1 aprile 2026
✏️Aggiornata il 1 aprile 2026