
Sulla provinciale per San Giorgio Ionico un accesso pensato per le emergenze, votato all'unanimità dal Consiglio comunale
Chi percorre la provinciale che da Taranto porta a San Giorgio Ionico lo conosce già: alle porte della città c'è il nuovo ospedale San Cataldo, il grande edificio bianco con gli alberi davanti. Adesso quella strada si prepara ad avere un pezzo in più, piccolo sulla carta ma importante per chi un giorno ci arriverà di corsa. Una rotatoria da cui partirà un ingresso riservato alle emergenze, dritto verso il pronto soccorso.
Il progetto è dell'Asl di Taranto. Il Consiglio comunale, il 31 luglio, lo ha approvato all'unanimità, adattando il piano regolatore perché la rotatoria si possa costruire. Ora il Comune ha messo tutti i disegni a disposizione di chi vuole guardarli.
Un ospedale grande ha tante strade interne: parcheggi, ingressi per i visitatori, percorsi per le merci. Il nuovo accesso serve proprio a questo, a far sì che un'ambulanza non debba attraversarle. Dalla provinciale entrerà nella rotatoria e da lì andrà diretta al pronto soccorso. Nelle emergenze, qualche minuto guadagnato può fare la differenza.
La rotatoria avrà tre bracci e sarà larga una cinquantina di metri, con un'isola al centro, i lampioni, le barriere di sicurezza e le caditoie per l'acqua piovana. Per farle posto basta una piccola porzione di terreno ai bordi della strada.
I progettisti non hanno pensato solo alle ambulanze. Hanno verificato che nella rotatoria possano girare i mezzi più lunghi, e fra questi c'è il BRT, il bus veloce da diciotto metri: il progetto prevede che un giorno la usi per fare inversione. Del resto il Comune ha già affidato la progettazione della bretella che porterà la linea rossa del BRT fino all'ospedale, con un finanziamento della Regione.
E c'è un'altra prospettiva, forse la più bella. La rotatoria è disegnata anche in vista dell'edificio che ospiterà la facoltà di Medicina. Nella stessa seduta di luglio il Consiglio comunale ha riconosciuto l'interesse pubblico dei nuovi edifici che faranno del San Cataldo un polo ospedaliero universitario. Un ospedale dove si cura e dove si studia, con studenti e giovani medici che imparano il mestiere a Taranto.
Tavole, planimetrie e relazioni sono consultabili fino al 22 settembre all'ufficio Urbanistica del Comune, in piazza Pertini al quartiere Paolo VI, e online, come spiega la nota del Comune. Nei quindici giorni successivi, quindi fino al 7 ottobre, chiunque abbia interesse può presentare le sue osservazioni.
Poi toccherà ai passaggi successivi, fino al cantiere: le date dei lavori non ci sono ancora. Ma la strada, adesso, è disegnata.
Foto: il nuovo ospedale San Cataldo di Taranto nel giugno 2024. Autore: Saggittarius A, licenza CC BY 4.0, via Wikimedia Commons.