
1.678 cabine, 19 ponti e un teatro da mille posti: dal 18 agosto accoglie atleti e delegazioni. Lunedì arriva la Romantika, si va a 4.500 posti
La Aroya è ormeggiata dalla mattina di domenica 16 agosto alla Stazione Navale Mar Grande, dentro la base della Marina Militare di Taranto. Con il suo arrivo prende forma il Villaggio Mediterraneo, la casa galleggiante dei XX Giochi del Mediterraneo: dal 18 agosto comincerà ad accogliere atleti e delegazioni, tre giorni prima della cerimonia inaugurale.
La Aroya non resterà sola. Lunedì 17 agosto è attesa la Romantika, cruise-ferry della compagnia estone Tallink, che arriverà con un centinaio di persone di equipaggio tecnico e di servizio. Ormeggiate una accanto all'altra, le due navi porteranno la capienza complessiva del villaggio a circa 4.500 posti: intorno ai 3.200 sulla Aroya, altri 1.200 circa sulla Romantika.
È una soluzione inedita per un grande evento sportivo internazionale: niente villaggio in muratura da costruire e poi da riconvertire, ma due alberghi galleggianti dentro un'area militare, resa disponibile grazie all'accordo tra il Comitato organizzatore e la Marina Militare. A terra, nell'area della Stazione Navale, sono stati allestiti la Flag Plaza con le bandiere delle nazioni, gli uffici delle delegazioni, un auditorium, un'area medica e una Welcome Area di 1.200 metri quadrati.
«Durante i Giochi nave Aroya diventerà la casa di circa 4mila persone tra atleti e delegazioni provenienti da tutto il Mediterraneo», ha spiegato il presidente del Comitato organizzatore Massimo Ferrarese. La nave, ha aggiunto, offrirà «un ambiente confortevole e completamente attrezzato, con ristoranti, palestre, aree wellness e relax, servizi medici dedicati e spazi per l'intrattenimento». Il villaggio, ha sottolineato, «nasce dalla stretta collaborazione tra il nostro Comitato Organizzatore e la Marina Militare».
È l'ammiraglia di AROYA Cruises, la prima compagnia crocieristica dell'Arabia Saudita, nata dall'iniziativa Cruise Saudi. Costruita nei cantieri tedeschi Meyer Werft ed entrata in servizio nel 2017 come World Dream per il mercato asiatico, è passata poi alla flotta saudita con il nome di Manara prima di assumere quello attuale.
Più piccola e più anziana, ma con una lunga esperienza da hotel galleggiante: varata nel 2002, la Romantika è un traghetto da crociera che d'estate collega Tallinn a Stoccolma. Ha 636 cabine e può portare fino a 2.500 passeggeri, ma per i Giochi lavorerà a capienza ridotta, intorno ai 1.200 posti, con equipaggio, servizi di bordo e ristorazione forniti da Tallink.
Il noleggio delle due navi vale complessivamente circa 23 milioni di euro: 17 per la Aroya, aggiudicata nella primavera 2026 come unica offerta presentata sul lotto più grande (fino a 3.500 posti), e circa 6 per la Romantika, arrivata solo dopo che il primo bando per la seconda nave era andato deserto e la base d'asta era stata rialzata.
A guidarlo simbolicamente sarà Alessia Maurelli, ex capitana delle Farfalle, la nazionale italiana di ginnastica ritmica, e medaglia olimpica: il Comitato le ha affidato il ruolo di «sindaca» del Villaggio Mediterraneo, con il compito di promuovere i valori dello sport, dell'inclusione e della fratellanza tra le delegazioni. Domenica mattina era in banchina ad accogliere la Aroya insieme al direttore dei Giochi Carlo Molfetta.
Da martedì 18 agosto cominciano i check-in delle prime delegazioni. Venerdì 21 agosto, alle 20, la cerimonia d'apertura allo stadio Erasmo Iacovone: sarà il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a dichiarare aperti i Giochi, con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni tra gli ospiti attesi. Fino al 3 settembre quasi 4.000 atleti di 26 nazioni e tre continenti si sfideranno in 33 discipline, con gare a Taranto e nelle province di Bari, Brindisi e Lecce.
La delegazione italiana sarà la più numerosa, con circa 500 convocati: li trovi uno per uno nella sezione Atleti, mentre discipline, impianti e programma sono nelle sezioni Sport, Impianti e Calendario gare.