
Tutti gli enti hanno detto sì: il Comune può procedere con i lavori che regolarizzano la raccolta delle acque meteoriche
Il mercato ittico di Taranto sta per mettersi in regola su una cosa che nessuno vede ma che conta parecchio: dove finisce l'acqua piovana che lava piazzali e coperture.
Il Comune ha chiuso positivamente la conferenza di servizi sull'intervento di adeguamento alla disciplina delle acque meteoriche. Tutti gli enti chiamati a dire la loro hanno dato l'assenso, con le proprie prescrizioni. L'opera vale circa 77 mila euro.
La prima acqua che cade su un piazzale non è acqua pulita: porta via tutto quello che si è depositato sul pavimento. In una struttura dove si lavora e si vende pesce, quella prima pioggia va raccolta, trattata e scaricata secondo regole precise. È la cosiddetta disciplina delle acque di prima pioggia, e vale per tutti gli impianti di questo tipo.
Adeguarsi significa realizzare vasche e canalizzazioni che separano la prima acqua dal resto e la mandano dove deve andare, invece di lasciarla defluire come capita.
È il tavolo in cui tutti gli enti che devono autorizzare un progetto si esprimono insieme, nello stesso momento, invece di rispondere uno dopo l'altro. Serve proprio a evitare che una pratica resti ferma per anni in attesa dell'ultimo parere. Qui è stata aperta ad aprile e si è chiusa a inizio luglio.
Attenzione a un passaggio, perché fa la differenza sui tempi: la conclusione della conferenza non è ancora l'approvazione del progetto e non impegna un euro. È il passo che raccoglie tutti i sì e permette di procedere. L'approvazione vera e propria e l'affidamento dei lavori arriveranno con atti successivi.
Con i pareri in mano, il Comune può approvare il progetto e affidare i lavori. Sono le due fasi che decidono i tempi veri: fino a quel momento l'intervento esiste sulla carta, dopo diventa un cantiere con una data di inizio e una di fine. Trattandosi di un importo contenuto, la procedura di affidamento sarà rapida.
Nel frattempo il mercato resta aperto e funziona normalmente: l'adeguamento riguarda gli scarichi esterni, non l'attività di vendita.
Il mercato ittico sta in Città Vecchia, a due passi dal Mar Piccolo da cui arriva buona parte di quello che ci si vende. È uno dei luoghi in cui la città si riconosce: ci si va la mattina presto, si guarda la cassetta prima di comprare, si chiede da dove viene il pesce. Rimetterlo in regola sugli scarichi è manutenzione ordinaria di un posto straordinario.
Foto: PhotoItaly (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons.