Tre sponde, un mare solo. Per ogni paese: la storia nei Giochi del Mediterraneo, gli atleti convocati, le gare in programma e le medaglie vinte a Taranto.
28 nazioni
Atlantico di geografia, mediterraneo per storia sportiva.
Fra le fondatrici del 1951, storica rivale dell'Italia in cima al medagliere.
Tre volte paese ospitante: Barcellona 1955, Almeria 2005 e Tarragona 2018.
Isola del Mediterraneo orientale, forte nel tiro e nella vela.
Piccola per abitanti, grande per medaglie pro capite.
Paese ospitante dei XX Giochi e nazione piu' titolata della manifestazione.
Ha ospitato Algeri 1975 e Orano 2022, l'edizione precedente a Taranto.
Fondatrice del 1951, ha ospitato Smirne 1971 e Mersin 2013.
Fondatrice nel 1951, ha ospitato l'edizione di Atene 1991.
La nazione piu' giovane dei Giochi, casa di una scuola di judo d'oro.
Due volte paese ospitante: Tunisi 1967 e Tunisi 2001.
La nazione dove tutto e' cominciato: Alessandria 1951, la prima edizione.
Erede della scuola jugoslava degli sport di squadra.
Una delegazione costruita attorno alla pallamano e alla lotta.
Casablanca 1983: la prima e finora unica edizione marocchina.
A Spalato, oggi croata, si disputarono i Giochi del 1979.
Sponda adriatica, tradizione negli sport di forza.
Ai Giochi da nazione indipendente dopo l'era jugoslava.
Fondatrice del 1951, ha ospitato l'edizione di Beirut 1959.
Piccolo paese adriatico, potenza della pallanuoto.
La repubblica piu' antica del mondo, specialista del tiro.
Fra le dieci nazioni presenti alla prima edizione del 1951.
Fondatrice del 1951, ha ospitato i Giochi di Latakia 1987.
Il principato piu' piccolo dei Giochi, di casa in mare.
Il paese dei Pirenei, ospite fedele dei Giochi d'estate.
Delegazione piccola ma storica della sponda sud del Mediterraneo.
Athletica Vaticana: la delegazione piu' insolita dei Giochi.
Delegazione simbolo della sponda orientale del Mediterraneo.