Il MArTA è uno dei musei archeologici più importanti d'Italia e il custode più prezioso dell'eredità della Magna Grecia. Fondato nel 1887, ha sede nell'antico convento di San Pasquale di Baylon, in corso Cavour, nel cuore della città: un ex chiostro del Settecento trasformato in una delle grandi raccolte del Mediterraneo antico.
Le sue sale raccontano la storia di Taranto e del suo territorio lungo un arco quasi ininterrotto, dalla Preistoria all'Alto Medioevo: strumenti in pietra del Paleolitico, corredi funerari, ceramiche attiche e magnogreche, sculture in marmo, mosaici romani e, soprattutto, i celebri Ori di Taranto, l'oreficeria ellenistica che ha reso il museo famoso nel mondo.
Il percorso si sviluppa su due piani in ordine cronologico: si parte dal secondo, tra preistoria, mondo greco ed ellenistico, per scendere al primo fino all'età romana e altomedievale. Tra i capolavori da non perdere, il gruppo in terracotta di Orfeo e le Sirene, tornato a Taranto dopo mezzo secolo negli Stati Uniti, lo Zeus di Ugento e la Tomba dell'Atleta.
Tutte le informazioni per vivere un'esperienza indimenticabile al MArTA
Ultimo ingresso prenotabile ore 19:00
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Come raggiungerci e contattarci
Via Cavour, 10 - 74123 Taranto
Accessibilità e comfort per tutti
I capolavori e le collezioni che incontrerai lungo il percorso, tra preistoria, Magna Grecia e Roma
Il tesoro simbolo del museo: diademi, orecchini, collane e corone in oro finissimo dell'età ellenistica, lavorati a filigrana e a granulazione con una maestria mai più eguagliata.
Il gruppo in terracotta a grandezza quasi naturale del IV secolo a.C., trafugato negli anni '70 e conservato al Getty di Malibu: dopo mezzo secolo è tornato a casa, a Taranto.
Una delle raccolte più ricche al mondo di vasi attici a figure nere e rosse e di produzione magnogreca, tra scene mitologiche, banchetti e vita quotidiana.
Statua bronzea del dio in atto di scagliare il fulmine, capolavoro tardo-arcaico proveniente da Ugento e tra le più celebri sculture in bronzo della Puglia antica.
La sepoltura di un vincitore dei giochi, con il suo corredo e le anfore panatenaiche ricevute in premio: un racconto diretto dello sport e degli onori nella Taranto greca.
Marmi, mosaici romani, sarcofagi e corredi che accompagnano il visitatore dal Paleolitico fino all'età tardoantica e altomedievale, completando il viaggio nel tempo.
Immergiti nella magnificenza dell'antica Taranto attraverso gli splendidi ori, le ceramiche raffinate e i reperti archeologici che raccontano la vita quotidiana, l'arte e la religiosità della Magna Grecia.
Sperimenta il museo del futuro con tour virtuali 3D, realtà aumentata, ologrammi interattivi e installazioni multimediali che trasformano la visita in un'esperienza immersiva e coinvolgente.
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