
Palazzo nobiliare del Seicento su via Duomo, fra il Museo Diocesano e San Cataldo. In restauro per diventare uno spazio culturale.
Palazzo Carducci Artenisio sta su via Duomo, nel tratto fra il Museo Diocesano e la basilica di San Cataldo: uno dei palazzi nobiliari piu' grandi della Citta' Vecchia, e per anni uno dei piu' silenziosi. L'edificio si data alla seconda meta' del Seicento e non nasce tutto insieme: e' il risultato di piu' case piu' piccole inglobate una dopo l'altra, come e' successo a quasi tutti i palazzi dell'isola, dove lo spazio non c'era e si cresceva mangiandosi il vicino. Nei primi decenni del Novecento prende qualche tratto liberty, che ancora si legge nei dettagli. I Carducci erano una famiglia fiorentina arrivata a Taranto fra la fine del Quattrocento e l'inizio del Cinquecento: il capostipite tarantino, Filippo Carducci, fu nominato capitano e governatore della citta' da Carlo VIII di Francia. Da li' in poi si imparentarono con la nobilta' locale fino a diventarne parte, e nei secoli diedero alla citta' quattordici sindaci. Di quanto fosse grande da' un'idea l'inventario del 1873: atrio, stalla, rimessa, cantina, cucina, quindici stanze e ventisei camere al piano nobile. Oggi il palazzo e' un cantiere. Il Comune lo sta recuperando per destinarlo ad attivita' culturali: mostre, laboratori, sale per incontri. Non si visita, ma vale la pena guardarlo dalla strada mentre torna: quando riapre, cambia il pezzo di via Duomo intorno.
Seconda meta' del XVII secolo, nato dall'aggregazione di edifici preesistenti. Dei Carducci, famiglia fiorentina trapiantata a Taranto, che diede alla citta' quattordici sindaci.

Indirizzo
Via Duomo, Città Vecchia, 74123 Taranto
Categoria
Luogo
📍 Posizione
Ti consigliamo di verificare le informazioni tramite i contatti ufficiali del luogo/evento.